Normativa

Energia solare immessa in rete: la rimunerazione cambia il 1° gennaio 2027

La corrente che i vostri pannelli immettono in rete sarà pagata al prezzo di mercato al momento dell'immissione. Cosa vale oggi, cosa cambia e come trarne vantaggio.

5 min di letturaAggiornato il 15 ottobre 2026
In questa pagina
  1. Cosa vale dal 1° gennaio 2026
  2. Cosa cambia il 1° gennaio 2027
  3. Come trarne vantaggio
  4. E la rimunerazione unica?

Se avete pannelli solari, la corrente che non consumate finisce nella rete e il vostro gestore di rete ve la riacquista. Il 1° gennaio 2027 cambia il modo di calcolare questo prezzo: seguirà il prezzo di mercato al momento dell'immissione. Ecco cosa vale oggi, cosa cambia, la garanzia minima che resta e come trarne vantaggio.

Cosa vale dal 1° gennaio 2026

Con la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, la corrente solare immessa è ripresa dal gestore della rete a cui è allacciato l'impianto. In assenza di accordo sul prezzo, la rimunerazione segue il prezzo medio di mercato su un trimestre (legge sull'energia, art. 15), con minimi fissati dall'ordinanza:

Impianto fotovoltaicoRimunerazione minima
Sotto i 30 kW6 ct./kWh
30 kW o più, con consumo proprioMedia ponderata: 6 ct./kWh per la quota sotto i 30 kW, 0 ct. oltre
30 kW o più, senza consumo proprio6,2 ct./kWh

Fonte: ordinanza sull'energia, modifica del 19 febbraio 2025, art. 12. Per una casa unifamiliare l'impianto è quasi sempre sotto i 30 kW: il minimo è quindi di 6 ct./kWh.

Cosa cambia il 1° gennaio 2027

Il Consiglio federale ha adottato il 27 maggio 2026 le modifiche che entrano in vigore il 1° gennaio 2027 (ordinanza sull'energia, RU 2026 298; legge sull'energia, RU 2026 297):

  • Un prezzo che segue l'ora d'immissione. La rimunerazione corrisponde al prezzo del mercato spot svizzero del giorno prima («day-ahead») al momento dell'immissione. Secondo l'Ufficio federale dell'energia vale dapprima il prezzo orario, in futuro quello al quarto d'ora (rapporto esplicativo dell'UFE, in francese).
  • Il minimo resta garantito. Per gli impianti sotto i 150 kW, se il prezzo di mercato di riferimento medio di un trimestre è inferiore al minimo, ricevete la differenza sotto forma di premio. Gli importi minimi non cambiano.
  • Una transizione per gli impianti esistenti. Quelli non ancora dotati di un sistema di misurazione intelligente restano al calcolo trimestrale precedente al più tardi fino al 31 dicembre 2027.
  • Un prezzo fisso resta possibile. Queste regole si applicano solo se voi e il vostro gestore di rete non vi accordate su un prezzo: una rimunerazione fissa concordata resta ammessa.
  • I piccoli impianti a spina senza sistema di misurazione intelligente possono essere rimunerati con un forfait annuo fissato dal gestore.

Dal 1° gennaio 2028 tutti gli impianti di produzione soggetti all'obbligo di ritiro dovranno essere dotati di un sistema di misurazione intelligente (ordinanza sull'approvvigionamento elettrico, art. 8a).

Come trarne vantaggio

  1. Consumare di più la vostra corrente

    Far funzionare la pompa di calore, lo scaldacqua o la ricarica dell'auto elettrica nelle ore di produzione vale più che immettere a basso prezzo. Per una batteria, la tassa d'utilizzo della rete sulla corrente prelevata, accumulata e reimmessa è rimborsata su richiesta dal 1° gennaio 2026.

  2. Puntare sulla produzione invernale

    Un orientamento est-ovest, un'inclinazione maggiore o pannelli in facciata producono di più quando la corrente vale di più. Dal 1° gennaio 2026 gli impianti in facciata sono esentati dalla licenza edilizia, basta un annuncio, se soddisfano le condizioni dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT, art. 32abis).

  3. Condividere con i vicini

    Dal 1° gennaio 2026 una comunità elettrica locale può vendere la corrente tra vicini dello stesso comune e dello stesso livello di rete, con una riduzione del 40 % della tariffa di utilizzo della rete (20 % se serve una trasformazione di tensione) (legge sull'approvvigionamento elettrico, art. 17d).

  4. Confrontare l'offerta del vostro gestore

    Chiedete al vostro gestore di rete la sua tariffa di ritiro 2027 e se propone un prezzo fisso: secondo il vostro profilo di produzione, può essere più interessante del prezzo di mercato.

E la rimunerazione unica?

La rimunerazione unica versata da Pronovo all'installazione resta il principale sostegno per una casa unifamiliare. Il nuovo bonus invernale, in vigore dal 1° gennaio 2026, riguarda solo gli impianti da 100 kW in su (Consiglio federale; Pronovo, in tedesco). Per gli impianti sotto i 30 kW, un progetto posto in consultazione nella primavera 2026 prevede un aumento della rimunerazione unica al 1° aprile 2027; al 15 ottobre 2026 nulla è adottato (Consiglio federale). Diversi cantoni e comuni aggiungono aiuti propri: stimateli con il calcolatore di sussidi.

Se costruite o rifate il tetto, un impianto solare può anche essere obbligatorio: vedete la nostra guida sull'obbligo solare.

Prima di posare pannelli in facciata o su un tetto ben visibile, verificate anche ciò che la particella consente: un perimetro protetto, un oggetto del patrimonio o una servitù possono limitare l'impianto, e queste restrizioni figurano spesso nell'estratto RDPP.